Recensioni

dalla recensione del CD “SGS Group, Inc. presents” (Music Center, 2008):
[…]Agli intenditori è bastata una sola fra le occasioni d’ascolto sempre più frequenti nei concerti e nei festival, accanto a nomi prestigiosi, per rendersi conto di quale splendido musicista fosse approdato nel jazz italiano e internazionale. Lo si ammiri adesso in questo cd con il trio completato dal pianoforte di Gwilym Simcock e dalla batteria di Asaf Sirkis…[…]
Franco Fayenz, Il Giornale, 2008

dalla recensione del CD Private Tales (Abeat, 2007):
[...]Il suono del suo contrabbasso è riconoscibilissimo sia per la grande energia che mette negli accompagnamenti più sostenuti, sia per la straordinaria abilità nel sostenere con un filo di voce atmosfere di grande rarefazione. [...] il tema esposto dal contrabbasso pizzicato, sostenuto solo da una batteria volatile, che apre l’ingresso di un pianoforte sottile, disteso, che risalta al massimo il lirismo di Goloubev: l’assolo contenuto in questo brano è davvero straordinario, emozionante.
Diego D'Angelo, Jazz Convention, 2007

dalla recensione del CD Tandem (Splash, 2006):
Il giovane virtuoso russo Goloubev, domiciliatosi a Milano, sta rapidamente imponendosi come collaboratore generoso e stimolante al fianco di molti jazzisti di casa nostra; in primo luogo dei pianisti, di cui sa essere un vigoroso pendant.
Claudio Sessa, Musica Jazz, 12.2007

dalla recensione del CD Heart Luggage (ATS, 2006):
[…]l'eccellente solo di Goloubev, degno dei grandi contrabbasssti bianchi.
Neri Pollastri, AllAboutJazz, 2006

dalla recensione del CD Tandem (Splash, 2006):
Un duo piano-contrabbasso di rara elganza e sobrietà. C'è qui l'anima della musica afroamericana, uno swing essenziale posto alla base del vigore creativo e improvvisativo. [...] Non da meno le doti del "giovane" e richiestissimo contrabbassista Goloubev, ammirevole per il virtuosismo di scuola classica, l'intuizione musicale e la capacita' contrappuntistica. [...]
Alberto Cima, Jazz Magazine, 2007

dalla recensione del CD Il Passo Del Gatto (Abeat, 2006):
Il contrabbassista non solo si dimostra una "buona penna" nelle composizioni, ma impreziosisce il disco con interventi in assolo particolarmente ispirati, giustamente sottolineati da una pronuncia accesa e in grado di creare un fine contrasto con lo stile di Zanoli.
Daniele Mastrangelo, Jazzitalia.net, 2007

dalla recensione del CD Hommage a Duke (Caligola, 2007):
Goloubev sembra davvero il partner ideale per doti tecniche e capacità di tessere trame articolate pur rimanendo sempre al servizio della musica [...]
Camerini, Musica Jazz, 12.2007

a proposito di Toremar Island (Landy Star, 2001):
La prego di dire a Yuri Goloubev quanto mi è piaciuta la sua bellissima musica. Il suo CD è davvero magnifico, scritto e suonato benissimo.
Randy Brecker, 2002

[...]contrabbassista russo Yuri Goloubev, italiano d’adozione e beniamino del nostro pubblico per la bellezza del suono, la tecnica impeccabile e il senso perfetto del jazz.
Franco Fayenz, Il Giornale, 2007

dalla recensione del CD con Prokofiev Quintet (ArteNova/BMG, 1996): Again, this is some of the best chamber ensemble playing that I have heard in ages. I was immediately captivated by the skill and panache with which these musicians perform.
Kevin Sutton, MusicWeb International

Il giovane bassista russo Yuri Goloubev, residente da alcuni anni nel nostro paese, che unisce alle doti di virtuoso, dalla tecnica e timing impeccabili, anche una fluente capacita di grande improvvisatore.
Sergio Veschi, JazzIt, 2006

a proposito di Toremar Island (Landy Star, 2001):
Il tuo modo di suonare e le tue composizioni hanno una grande forza. Avrai molto successo sia nella musica classica che nel jazz.
Dave Brubeck, 2001

dalla recensione del CD Intermezzo (Artesuono, 2004-2007):
[...]il contrabbassista Yuri Goloubev e il batterista Asaf Sirkis che forniscono un supporto ritmico assolutamente pertinente e di eccezionale livello.
Gerlando Gatto, A Proposito di Jazz, 2007

a proposito di Toremar Island (Landy Star, 2001):
Nella tua patria rappresenti un faro per la vera musica - continua così!
Dave Liebman, 2001

a proposito di F.Schubert's The Trout Quintet 2004 performance:
[...]A delicate, shimmering tone and assured technical prowess extended through the five movements, players continually swapping thematic ideas and engaging in high-speed regroupings of instrumental forces. All this showed why these young musicians have already made a name for themselves.
Cecelia Porter, Washington Post, 2004

Pieranunzi è incuriosito da questo musicista che dotato di tecnica eccelsa, capace di trasformare a tratti, il suono del contrabbasso in percussioni intense, piene, in perfetta sintonia con il suo pianismo ricco di ricercate sfumature melodiche, apprezzate soprattutto nel corso delle esecuzioni di "The Night Gone By", "Very Early" di Bill Evans, "St. Thomas" di Sonny Rollins, Autumn Leaves.
Patrizio Gianquintieri, www.jazzitalia.net, 2006

Tecnica straordinaria unita a sofisticata musicalità... un musicista eccezionale.
Evgeny Dolgikh, Jazz Quadrate, 2002

Yuri Goloubev, contrabbassista moscovita, da un paio d'anni residente in Italia, si è rapidamente imposto all'attenzione della critica e del pubblico per la sua stupefacente tecnica strumentale, l'intonazione perfetta e il gusto di un grande contrabbassista jazz.
Salvatore Mortilla, Libertà, 2007

dalla recensione del CD Unquiet Serenade (Abeat, 2006):
Possente il lavoro della ritmica, in un gruppo che mantiene quasi sempre alta la dinamica complessiva, con Goloubev che si ritaglia alcuni spazi per assoli che mostrano la nitidezza del suono del suo contrabbasso.
Neri Pollastri, AllAboutJazz, 2007

Il contrabbassista Yuri Goloubev maneggiava il suo "bambino gigante" con tale leggerezza e agilità, interpretando le intenzioni del compositore con una vivacità e brillantezza tali che pareva un miracolo!
Rundshau, Bonn, 1991

[...]al contrabbasso - un superbo Yuri Goloubev, tecnica virtuosa e sensibilità sopraffina.
Patrizio Gianquintieri, www.jazzitalia.net, 2005

Molto ferrato tecnicamente e assolutamente all'altezza del proprio ruolo anche Yuri Goloubev, prodottosi in alcuni fulminanti assolo.
Roberto Dell'Ava, www.vaol.it, 2006